Giuseppe Conenna – Abilità
Cogito, ergo escogito…
Cogito, ergo escogito…
Vorrei avere la pazienza del sole che tramonta e risorge ogni volta, vorrei avere la forza dell’esile filo d’erba che segue l’andamento del vento senza mai spezzarsi, vorrei avere l’ostinazione delle trote che risalgono la corrente, ma sono solo un uomo e alle volte non mi rimangono che lacrime.
In questo mondo ci sarà sempre qualcuno più bravo di te, ma non potrà mai essere te.
Aspetto silenziosa una parola, un cenno. Chissà se mai arriveranno. Allora mi domando se sono io che non riesco a chiedere.
Afferro gli attimi nei giorni che volano via.
L’abilità è inversamente proporzionale alla furbizia.
La strada è lunga, ma se resto in piedi giuro che a quella meta ci…