Giuseppe Conenna – Anima
Parliamo, parliamo e non ascoltiamo le parole…
Parliamo, parliamo e non ascoltiamo le parole…
La sensibilità è propria di chi la possiede nascondendola dietro ad un sorriso.
La lacrime soffocate si posano lentamente sull’anima e come chiodi ne acuiscono il dolore togliendo il fiato e lasciando al silenzio l’ultima parola.
Da molti secoli la scienza si è occupata di quasi tutto quel che vi è di conoscibile sulla terra, con l’eccezione di un unico soggetto: l’anima umana.
L’anima non ragiona sui sentimenti e l’emozioni, l’anima parla sempre ciò che sente!
Talvolta crediamo di essere considerati, da qualcuno, persone speciali, soltanto perché “Qualcuno” ci viene a cercare… è una sensazione meravigliosa sentirsi indispensabili, ma non ci rendiamo conto che, a volte, ci facciamo trovare come se fossimo un diario segreto che quel Qualcuno può aprire e sfogliare ogni volta che desidera, annotando sulle pagine della nostra anima, parole che non ci riguardano, ma che suffragano il proprio egocentrismo… Frasi che crediamo nostre, ma che invece sono scritte sulle pagine sbagliate e che rileggiamo con tristezza, ogni volta che guardiamo dentro di noi.
Non serve a nulla urlare, chi non vuole capire non sentirà mai nemmeno il più…