Giuseppe Conenna – Anima
Parliamo, parliamo e non ascoltiamo le parole…
Parliamo, parliamo e non ascoltiamo le parole…
Solo nell’apparente semplicità di un niente scopro la vera bellezza, il tutto, il “non so…
A volte mi capita di giocare con un’idea, vaga all’inizio, poi sempre più consistente. Cerco sempre di vedere se è un’equazione valida, se esiste nella matematica. Quando una legge da ragione a quello che pensavo, il mio pensiero diviene secondario, di poca importanza, perché quello che conta è la legge. Se dopo i festeggiamenti che Dio sta tenendo con i suoi angeli per la riuscita duplicazione di luce universale… se quell’Essere superiore a Dio che Dio invidiava lo raggiungesse, non troverebbe anima viva. Perché Dio si sarà consumato nel fuoco della sua avidità e della sua corruzione, che voleva per qualcun altro solo perché la verità non era di suo gradimento. L’inversione della legge peggiorerà la sua situazione e il punto critico dell’atomo, proprio per questo modo colpito… e affondato due volte, da una parte e dall’altra. Dio contro Dio, una bella lotta. Sinceramente, mi diverte. E non me ne importa. Il destino è portentoso, anche se una perdita, perpetrata da Dio per attribuirsi maggiore spirito e oro con la morte, lascia un segno indelebile nell’anima. Se me ne importasse, farei la stessa fine di Dio e degli angeli. E lo sa l’Onnipotente chi ci sarà dove Egli adesso siede, quando ci arriverò io? Nessuno.
Non sto pensando a nulla…sto pensando al nulla.Nessuno pensa che pensare al nientesia scomparire anima e corpo nel tutto.
Se una mano accoglie la tua non rifiutarla, riduci le paure e fai scaldare il cuore, vuol dire che non sarai mai sola.
C’è che quando ti vedo le farfalle allo stomaco iniziano a divorarmi l’anima.
Aldilà dell’orizzonte, v’è l’infinita leggerezza dell’essere.