Giuseppe Conenna – Filosofia
Se c’è un bivio, prendilo… possibilmente non difronte, né contromano.
Se c’è un bivio, prendilo… possibilmente non difronte, né contromano.
Possiamo considerare lo stato attuale dell’universo come l’effetto del suo passato e la causa del suo futuro. Un intelletto che ad un determinato istante dovesse conoscere tutte le forze che mettono in moto la natura, e tutte le posizioni di tutti gli oggetti di cui la natura è composta, se questo intelletto fosse inoltre sufficientemente ampio da sottoporre questi dati ad analisi, esso racchiuderebbe in un’unica formula i movimenti dei corpi più grandi dell’universo e quelli degli atomi più piccoli; per un tale intelletto nulla sarebbe incerto ed il futuro proprio come il passato sarebbe evidente davanti ai suoi occhi.
Nelle piccole comunità puoi anche essere qualcuno; nelle grandi facilmente sei nessuno.
L’imbecillità dei filosofi “profondi” è così immensa che è superata soltanto dall’infinita misericordia di Dio.
Cogito, ergo escogito…
L’ignoranza supera l’intelligenza solo se la “ratio” le dà portanza.
È nell’attesa del compiersi che si assapora il compiuto.