Giuseppe Conenna – Frasi d’Amore
Quando il suono delle tue parole riesce a diventare l’armonia che riscalda il cuore di una donna, allora nasce l’amore…
Quando il suono delle tue parole riesce a diventare l’armonia che riscalda il cuore di una donna, allora nasce l’amore…
Molte volte fingo di non pensarci, anzi lo escludo proprio dalla mia giornata, ma non c’è proprio niente da fare, una volta scoperto cosa significa amare è difficilissimo non ricadere in questo vortice.
Siamo come il giorno e la notte opposti in ogni senso, eppure capirai che il…
Mi disse la luna: “Se ti fa piangere, perchè non lo lasci?” E io le risposi: “Luna, lasceresti mai il tuo cielo?”
Molte volte ho cercato di sostituire l’essenza dell’amore con qualcosa che ne potesse uguagliare la…
Sono nella mia stanza con Luc metto play. Faccio partire la musica, ma non la sento più, perché Luc si è alzato e si sta avvicinando.Cosa leggere nel suo sguardo, qualcosa di seduttivo e pericoloso. Quando gli appare quel sorriso insinuante, il formicolio che sento nella pancia esplode e mi riempie tutto il corpo, lasciandomi senza fiato.[…]Ma proprio nel momento in cui Luc mi raggiunge la porta di camera mia si spalanca. E mia madre è lì in piedi, che ci incenerisce con gli occhi. Merda.”Ho bisogno di parlarti” mi dice senza quasi muovere la mascella. “In corridoio”, aggiunge quando vede che non accenno a muovermi.Esco in corridoio, chiudendo la porta. “Cosa c’è?” Le domando.”Pensavo fossimo d’accordo”.”Su cosa?””Non lo voglio nella tua stanza” dice a bassa voce.”E se tenessimo la porta aperta?”. Ti prego fallo restare.Mi guarda per un minuto buono. “Con la porta aperta e solo per un po'”.Rientro nella stanza. Lui sorridendo rimette la musica “Allora visto che non mi hanno ancora preso per le orecchie e buttato fuori, immagino tu abbia negoziato una tregua”. Si avvicina lentamente e il mio stomaco ricomincia ad avere reazioni inconsulte.”Pare di si”, dico con voce malferma, indicando il corridoio.”Mmm” si ferma di fronte a me – troppo vicino – e accennando al corridoio, dice “Che immagino sia un modo elegante per limitare il nostro contatto fisico.” Con un dito mi accarezza il volto, disegnando la linea della mascella.Di colpo il mio cuore impazzisce. Mi tremano le gambe e non mi sento più le mani.
Danzerò per tesotto il chiaro di lunaaccenderò nel cieloper te una stella.Arriverò al tuo cuoreper perderminell’immensodella tua anima.