Giuseppe Contartese – Comportamento
La perfidia degli uomini supera di gran lunga quella del diavolo, egli è solo l’innesco dell’abnorme malvagità racchiusa negli stessi uomini.
La perfidia degli uomini supera di gran lunga quella del diavolo, egli è solo l’innesco dell’abnorme malvagità racchiusa negli stessi uomini.
Quando ho di fronte a me una persona che si comporta con prosopopea e si vede lontano un miglio che ha la puzza sotto il naso, mi viene così naturale fare la stronza… e soprattutto mi ci diverto tanto a farla!
La parola a tutti i costi è presunzione. Se non si ha niente da dire o, peggio ancora, si parla per destare stupore negli altri oppure autocompiacimento, si finisce per pensare ciò che si dice e non dire ciò che si pensa. La parola umile è quella che nasce dal cuore e non fa caso al clamore che provoca; e non è quella che nasce da un animo narcisista allo specchio.
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
Il prezzo che si paga nell’intraprendere una certa professione o vocazione è conoscerne intimamente il lato sporco.
La mente è come l’ombrello: per funzionare deve essere aperta.
Perché la mia vita mi soddisfa? Per due motivi: perché ho sempre rotto le noci con la mia testa e soprattutto per la mia strafottenza.