Giuseppe Contartese – Figli e bambini
Gli occhi sofferenti di una madre sono una coltellata al cuore per un figlio.
Gli occhi sofferenti di una madre sono una coltellata al cuore per un figlio.
L’educazione ereditata da mia madre è la base dell’educazione di mio figlio.
Ti aspetterò…ti aspetterò con le mani rivolte al cielo, gli occhi pieni di lacrime… sappi che quando arriverai, mi farai vivere un’emozione nuova, ma provata prima, sarai tu a donarmi quella felicità che sto cercando.
Come la fiammella di una candela, oscillava la vita di un essere umano che fino a un momento prima non esisteva.
La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un’infanzia.
Vorrei tornare bambina, rivedere il cesto dei tesori, colorato, pieno di giochi, i miei sogni, infilarci le mani seduta con i piedi a penzoloni, il luccichio agli occhi e riempirmi di forme, colori. vorrei tornare bambina quando tutto era più candido, comprensibile e stupirmi davanti a ogni cosa, anche la più semplice.
Sono contraria alla pena di morte, ma se dovessero far male ai miei figli o ai miei nipoti, non avrei tanti scrupoli, i bambini non si toccano.