Giuseppe Cugliandro – Stati d’Animo
A volte mi fermo a pensare e mi rendo conto che alcuni silenzi hanno il volto delle cose che ho perduto.
A volte mi fermo a pensare e mi rendo conto che alcuni silenzi hanno il volto delle cose che ho perduto.
Finalmente ho capito. Il mio concetto di essere solo non significa essere senza persone intorno, ma essere senza avere accanto a me la donna che amo. Posso essere in piazza del Duomo a Firenze, sarei comunque solo. E visto che sei tu la donna che amo, solo significa essere in qualsiasi posto e con chiunque senza te al mio fianco.
La talassoterapia funziona davvero, il mare mi ha fatto uscire dal tunnel della quotidianità, mi ha guarito dalla sindrome da consuetudine, donando linfa a tutti i sensi.
Sono fiero di me perché non ho mai amato per gioco, ne illuso per convenienza. Sono fiero di me perché non ho molto ma ho me stesso e so di valere e tanto. Sono fiero di me, perché quando dico “Ti dono me stesso” non accetto mai che mi si dica: “Non mi basta”!
La stanchezza chiama, e noi immuni di risposta ci perdiamo nella chiamata, cadendo in un sonno profondo e conservando tutti i pensieri per il giorno dopo…
Non ho più voglia di capire le persone, non ho più voglia di ascoltare tutti. Adesso ho voglia di essere capita ed ascoltata e chi non ci prova nemmeno può pure tornare da dove è arrivato.
Scelgo la mia imperfezione, nelle semplicità della mia vita, invece che con maestria e furbizia manipolarla ed essere quella che non sono. Scelgo la speranza invece della disperazione. Scelgo di amarmi come sono ed accettarmi per quello che sono, stimarmi senza commiserarmi e piangermi addosso. Scelgo il cuore e la strada che mi porti dai miei sogni.