Giuseppe Cuva – Comportamento
Rendersi conto degli errori e chiedere scusa e un segno di onestà e forza, invece che avere torto ed essere orgogliosi…
Rendersi conto degli errori e chiedere scusa e un segno di onestà e forza, invece che avere torto ed essere orgogliosi…
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.
Esserci sempre, esserci per tutti. Ah, che utopia! Sarebbe più corretto dire che ci siamo…
Se spesso ti piace stare solo in un angolo per riordinare te stesso non aver paura di farlo può solo farti bene, anch’io lo faccio spesso.
Sto imparando che dietro la fragilità in realtà si nasconde una grande forza.
Le persone non cambiano. Le uniche a farlo sono quelle che dimostrano di avere una…
Eh ragazza mia, Le sorprese spiacevoli non finiscono mai, che poi, parliamoci chiaro; tanto tanto sorpresa non resti, diventa più una conferma che una sorpresa.