Giuseppe D’Amico – Sorriso
Bello… pensavo a come l’uomo sia l’unico animale capace di trasformare il ghigno in sorriso.
Bello… pensavo a come l’uomo sia l’unico animale capace di trasformare il ghigno in sorriso.
Cos’è un sorriso? È la parte di noi che non dovrebbe mai spegnarsi, è il raggio di sole dopo la pioggia, è il venticello che porta vie le nubi, è lo sguardo felice di un bambino, una gatta che allatta i suoi piccoli, una madre che guarda i figli dormire sereni, è solo un lieve gesto delle labbra che fa affrontare anche le giornate più dure, è ciò che ci serve per andare avanti nonostante tutto.
Vorrei mollare tutto, perché non mi sento all’altezza delle mie scelte. So che tu non lo faresti, ma affronteresti tutto armandoti di un sorriso. Forse qualcosa di te infondo all’anima mi è rimasto, oltre che nel ricordo, forse qualcosa oltre ai tuoi occhi c’è dentro di me, forse è solo lì che aspetta di essere tirato fuori. Perché io ti ricordo così, non con un rosario in mano nella bara, io ricordo la forza del tuo sorriso, e vorrei che questo ricordo si imprimesse in me come un insegnamento, non come tristezza di qualcosa che non c’è più e mai ci sarà più. Vorrei far rivivere in me il tuo sorriso, oltre che nel mio cuore.
Il sorriso è l’arma vincente di chi ha imparato a convivere con la sofferenza.
È proprio vero che sono cambiati i tempi: oggi uscire con una escort ti costa dei mille – duemila euro al giorno. Quando ero giovane, anch’io ero pratico di escort, ma con 8 euro ci passavo la settimana… il più era trovare il distributore del metano…
La leggiadria di un volto risplende della luce di un sorriso. Il sorriso sincero è una carezza del cuore.
Io sono per i sorrisi, quelli veri. Quelli che ti accendono. Quelli che illuminano lo sguardo. Quelli come il sole dopo un temporale. Quelli che sono meglio della Nutella quando ci affondi le dita. Perché in sorrisi così ci puoi affondare il cuore.