Giuseppe Delfino – Comportamento
I coerenti sono persone che a sei anni hanno capito tutto della vita.
I coerenti sono persone che a sei anni hanno capito tutto della vita.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz’obbiezioni, il destino. Piangevo perché perdevo il padre per cui ero sempre vissuto. Non importava che gli avessi tenuto poca compagnia. I miei sforzi per diventare migliore non erano stati fatto per dare una soddisfazione a lui?
Per il mio comportamento corretto, per la mia onestà, per la forza che mi dà il coraggio di favorire sempre la verità, per tutte quelle parole di vita, di amore, di speranza che scrivo o dico e che evocano buoni sentimenti e buone riflessioni, per la pazienza che ho nel sopportare le offese di conoscenti, amici e parenti, per tutto quello che di buono riesco a dare in favore degli altri, dovete ringraziare Dio, non me. È la mia fede in Gesù che mi fa essere ciò che sono, che mi fa dare ciò che dono, che mi fa vivere in pace nonostante tutto.
Io sono solo quello che sono, non quello che la gente vuole che io sia.
Sei incoerente come “il fumo uccide” su un pacchetto di sigarette. come il “mi metto a dieta” dopo l’ultima barretta. come il sì detto da un bugiardo, e un “lo faccio” detto da un codardo.
Io non chiamo malvagio colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
Non so se “l’essere troppo buono” sia un difetto o una virtù oppure se ci sono persone che, “l’essere troppo buono”, lo fanno diventare un difetto.