Giuseppe Dimiccoli – Felicità
Prendi il mio cuore come tappeto volante della tua gioia per volare nel cielo infinito della felicità.
Prendi il mio cuore come tappeto volante della tua gioia per volare nel cielo infinito della felicità.
Essere felici è un’arte che disimpariamo ogni giorno, quando mettiamo il piede in una pozzanghera e invece di ridere ci preoccupiamo delle scarpe, quando non guardiamo un arcobaleno perché dobbiamo guidare e non possiamo fermarci, quando una falena diventa un fastidio e non più qualcosa di cui meravigliarsi, quando lasciamo che il mondo diventi una preoccupazione e non qualcosa da guardare con curiosità e gioia. La felicità arriva così, ogni giorno e se non la si riconosce diventa rimpianto. Rimpianto per tutte quelle volte in cui avremmo potuto essere felici ma non lo abbiamo fatto. A essere felici ci vuole allenamento.
Addormentarsi col sorriso senza aver fatto grandi cose, ma per quel piccolo immenso dettaglio che ci ha cambiato la giornata. Questo si, che ci rende grandi dentro oggi e forti per il domani.
Se la felicità fosse semplice da raggiungere non ne coglieremmo la bellezza.
No, non mi sento in colpa se oggi sono felice. Lo so che da qualche parte qualcuno sta soffrendo o lottando per rimanere in vita, il mio pensiero e il mio augurio va anche a loro, che possano avere attimi di felicità superiori ai miei. Ogni essere sulla terra ne merita, in questo strano mondo colmo di dolore.
Siamo circondati di felicità, bisogna solo rendersene conto.
La felicità è avere qualcuno da abbracciare tutte le sere quando torni dal lavoro, è avere due occhi che ti guardano come se tu fossi la cosa più bella del mondo, è stare abbracciati sul divano a guardare un film mentre fuori piove a dirotto, è scoprire il mondo mano nella mano, è sorridere sempre anche senza un motivo valido, è sentirsi dire “mi manchi”, “ti amo”, la felicità è amare ed essere amati.