Giuseppe Dimiccoli – Felicità
Prendi il mio cuore come tappeto volante della tua gioia per volare nel cielo infinito della felicità.
Prendi il mio cuore come tappeto volante della tua gioia per volare nel cielo infinito della felicità.
La felicità non è nell’appagamento totale, ma nell’attesa di raggiungere la sua pienezza, altrimenti il desiderio si priva della sua fiamma che diventa subito cenere.
Non sempre la felicità si manifesta attraverso il ridere o il sorridere; delle volte la felicità di un individuo si cela nella sua tranquillità.
La felicità è ciò che ti resta negl’occhi, quando non hai più niente nel cuore.
Chiedere conto della propria felicità agli altri è come comprare un’anguria dal fruttivendolo. Lui darà un colpetto a una, due colpetti a un’altra, e alla fine ti dirà: “ecco, questa è la migliore!”, e te ne vai via contento, anche se ti verrebbe da chiedergli: “ma quindi le altre le butti via ora vero? O le vendi lo stesso?”
Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.
La felicità è uno straripar d’emozioni dall’anima.