Giuseppe Donadei – Anima
Il nostro limite è che ci preoccupiamo più della decadenza del nostro fisico che della crescita della nostra anima.
Il nostro limite è che ci preoccupiamo più della decadenza del nostro fisico che della crescita della nostra anima.
Nella vita molti sono gli incontri che facciamo, alcuni ci scivolano addosso come pioggia su un impermeabile, altri senza accorgercene si insinuano lentamente nella nostra pelle fino a raggiungere il punto più segreto del nostro cuore, ma spesso solo il tempo ci aiuta a comprenderlo.
Sai Dio… volevo parlarti di questa vita, di come l’ho vissuta, di cosa ho visto. Ho imparato che hai creato un mondo perfetto, dove tutto è armonia e pace, in equilibrio…Poi hai creato l’uomo, l’unico essere in grado di distruggere tutto.Sorge spontanea una domanda: perché?È una prova? È uno scherzo? Oppure sei un padre birbone che ci lascia liberi di sfasciare tutto in giardino?Tutto era perfetto senza di noi, gli animali, gli alberi, i frutti, gli oceani, il sole, le stelle… e poi noi… che inquiniamo, ammazziamo, distruggiamo… perché Padre?Noi… e le zanzare… perché Padre?
Cogliere l’energia positiva nei momenti di tristezza è la salvezza dell’anima.
Anima, di vivere ti da il dovere con il diritto di sognare.
Ad ogni vita terrena, allo spirito è regalato un nuovo corpo carnale e non al corpo carnale un nuovo spirito. La consistenza e la longevità dei corpi fisici variano in accordo alla densità del pianeta in cui lo spirito si incarna o reincarna. Lo spirito è sempre lo stesso, sono invece i corpi che cambiano!
Al giorno d’oggi per dire “ti amo” è sufficiente che gli ormoni dicono di sì,…