Giuseppe Donadei – Frasi Sagge
Non ti fidare di quelli che ti dicono solo quello che vuoi sentirti dire perché chi ti vuole bene ti dice anche quello che non vorresti mai sapere.
Non ti fidare di quelli che ti dicono solo quello che vuoi sentirti dire perché chi ti vuole bene ti dice anche quello che non vorresti mai sapere.
Impara a mancare per chi non c’è mai stato per te. Solo così la gente capirà quanto difficile sia voler una cosa e non riuscire a ottenerla, voler una persona e riuscire a cercarla solo per ciò che lei è e non per il vantaggio e l’interesse che tu hai.
Non se ne ha proprio voglia, a volte, di ricominciare. Tutto si mescola e si sporca. Le sensazioni negative opprimono senza dare via di scampo. Non si crede a nessuno, non si crede a niente. Non si crede neppure alla propria immagine decisa davanti allo specchio. Ci si costruisce un mondo nuovo di pensieri, idee, progetti e possibili fallimenti. Per avere la certezza che nessuno oltrepasserà più il confine delle proprie decisioni. Decidi tu, per te. Ogni passo, ogni gesto, ogni sorriso è accuratamente protetto da una patina di omertà. “Nessuno saprà più come ammazzarmi. Piuttosto mi ammazzo da sola.” È così che, muta, cammini guardando avanti. Perdendo le sfumature che prima vedevi, con la coda dell’occhio, e che completavano la tua visione. Ora non vedi oltre il tuo naso. Non vuoi vedere oltre. Perché ogni volta che ti sei concessa la meraviglia di paesaggi più vasti, ti sei persa, senza poter tornare. Ti trascini morta, su gambe stanche, verso una piccola oasi di pace dove l’unica brezza è resa possibile dalla tua ombra. Non ci sarà più l’ombra di nessun altro accanto a te. Due ombre si mescolano, si confondono. Fanno perdere il senso di due individui distinti per farli sembrare uno solo. C’è solo un modo perché sembrino due persone: che non siano accanto.
Bramiamo cambiare il pensiero di chi amiamo, ma sappiamo che non c’è concesso. Non possiamo mutare la ragione altrui e tutto questo ci reca la perdita del senno. Unica cosa che possiamo fare è accettare, nel bene o nel male, il pensiero del prossimo. Non è d’obbligo condividerlo, ma è d’obbligo non imporci quali costruttori di verità.
Un ciao caloroso a chi comprende un arrivederci, a chi capirà.
L’amore per la vita deve sbocciare ogni giorno perché è in ogni giorno il senso dell’esistenza.
Mentre la nostra ragione si sente spinta alla chiarezza e alla precisione, lo spirito è spesso attratto dal vago.