Giuseppe Donadei – Frasi Sagge
Vincitore è sempre colui che si mette in gioco e non chi resta a guardare.
Vincitore è sempre colui che si mette in gioco e non chi resta a guardare.
Il volere non è l’essere.
Lasciare andare qualcuno non è facile, ma quando non ha tempo per te non è il “tempo” che gli manca ma probabilmente ciò che manca è la “voglia” di trovarlo quel tempo. Non devi mai farti colpevole di qualcosa che solo in due si può costruire, ma fatti colpevole se continui a rincorrerlo senza mai raggiungerlo. È quando arriverai ad aver percorso tanta strada a senso unico che ti accorgerai di aver solo perso tempo ed energie e magari ci hai rimesso anima e cuore.
E c’è un pensiero che ha “bussato” alla tua porta e ti sta chiedendo solo di ascoltarlo. Lascialo parlare, tanto non c’è verso di dormire, perché tu sai che è un pensiero che non lascerai morire. Ascoltalo, ti parlerà e ti indicherà la strada. Chiudi gli occhi: ne sentirai il respiro, dolcissimo, ne sentirai il suono che ti darà la pace. Fanne tesoro, ricomincia il viaggio, riprendi i tuoi colori, c’è ancora un compito da terminare.
Non c’è tramonto che non sia seguito dall’alba, non c’è temporale che non sia seguito da un arcobaleno, non c’è lacrima che non sia seguita da un sorriso.
Meglio non rincorrere la saggezza; questo potrebbe condurre ad una sorta di follia. È preferibile invece accoglierla gradatamente.
Tutte le complessità servono per un ritorno alla semplicità. La semplicità è equilibrio che nasce dalla fusione di “bene” e “male” ma perché funzioni il male deve guarire dal senso di potere e il bene deve guarire dal senso di vittimismo.