Giuseppe Donadei – Frasi Sagge
È salutare ogni tanto fermarsi, staccare la spina, schiarire le idee, ritrovarsi e ricordare a se stessi: chi sei, dove stai andando, dove vuoi andare e soprattutto dove vuoi restare.
È salutare ogni tanto fermarsi, staccare la spina, schiarire le idee, ritrovarsi e ricordare a se stessi: chi sei, dove stai andando, dove vuoi andare e soprattutto dove vuoi restare.
Non c’è urlo più assordante del rumore che emette il silenzio.
Tutti noi siamo unici ai nostri stessi occhi, ma pochi lo sono veramente.
I beni di dubbia provenienza valgono meno della povertà degli onesti.
Mi piacerebbe andare a Parigi, – diceva, – e vivere alla giornata, di miseria e di utopie; già io non concluderò mai nulla nella vita.- No, – interveniva Antero, – tu sei scusabile se parli così, ma io credo che vivere sia compiere un dovere.- Ma quale, quale dovere? – ribatteva vivacemente Pasini.- Non importa se io non so preciso quale sia questo dovere, – rispondeva Antero, – basta che io senta, come ho sentito veramente molte volte in quel mese in cui ho potuto riflettere con tanta calma, che noi siamo quaggiù per lavorare e per soffrire.
Ci vuole coraggio per sorridere se ti fanno vedere i soldi e non sorridere più perché non ti danno più la moneta.Il coraggio dell’asino.
Nella mia vita non mi pento di niente… in quanto, quello che ho fatto fino ad ora ha avuto un senso per me, se no non lo facevo.