Giuseppe Donadei – Frasi Sagge
È salutare ogni tanto fermarsi, staccare la spina, schiarire le idee, ritrovarsi e ricordare a se stessi: chi sei, dove stai andando, dove vuoi andare e soprattutto dove vuoi restare.
È salutare ogni tanto fermarsi, staccare la spina, schiarire le idee, ritrovarsi e ricordare a se stessi: chi sei, dove stai andando, dove vuoi andare e soprattutto dove vuoi restare.
Le parole sacre, vedute le labbra dell’autore. Ne rifuggono. Le cose sacre, veduto il cuore dell’autore, vi si fermano.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.
Cosa, chi, dove. Si corre il rischio di trascorrere una vita intera a chiederci: cosa di noi ci appartiene e cosa di noi riguarda altri, chi è degno di conoscere le nostre lacrime e a chi prestare la maschera di un sorriso, dove piantare una tenda e dove costruire la nostra dimora.
La felicità è monopolio di pochi.
Gli avvocati vivono di carne ostinata, e i medici di carne malata.
Ci sono principi, valori e sentimenti che non tengono un prezzo. Non sono e non possono essere quantificabili, né ora, né mai. Niente potrà mai ripagare e sostituire quello che loro possono darti dentro l’anima, dentro al cuore, dentro la mente. Non è qualcosa che stringi tra le mani o metti nelle tasche ma è qualcosa che conservi nel cuore per tutta la vita!