Giuseppe Donadei – Frasi sulla Natura
Adoro l’alba. È quello spazio temporale In cui i tuoi cattivi pensieri iniziano a sbiadire e i tuoi sogni iniziano a riempirsi di colori.
Adoro l’alba. È quello spazio temporale In cui i tuoi cattivi pensieri iniziano a sbiadire e i tuoi sogni iniziano a riempirsi di colori.
Se la Bellezza potesse parlare, per parole avrebbe petali di rose, per voce l’acqua di un ruscello, per essenza un cielo d’estate.
Tra i vari movimenti di pensiero che in questi ultimi decenni hanno proposto al mondo civile nuove concezioni morali e sociali, uno dei più incisivi è certamente quello che sostiene un rapporto diverso tra uomo e natura. L’obiettivo finale consiste nel convertire la tradizionale cultura antropocentrica, che vede la natura asservita incondizionatamente ai bisogni della specie umana, in una cultura che potrebbe essere definita ecocentrica o naturocentrica o solidaristica. L’uomo è collocato nel contesto naturale come una delle tante componenti e la natura è la grande madre da cui uomini, piante e animali sono stati generati. Pertanto l’amore per l’ambiente non dovrebbe essere solo quello, sottilmente egoistico, che mira a valorizzarlo e a migliorarlo per rendere la vita più piacevole e più sana, ma è un dovere, un imperativo morale di rispetto quasi sacrale per madre natura che crea e nutre tutte le specie, quella umana compresa.
La bellezza delle stagioni consiste nella loro sfuggevole natura in cui ciascuna, trasformandosi lentamente in un’altra, possederà sempre un enigmatico volto, sfumato da un velo di armoniosa originalità.
I doni della natura sono infiniti.
Dovremmo imparare a dire meno “vorrei” e più “voglio”.
Cogli rugiada anche dalle cose inanimate.