Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
La solitudine non ha mezzi termini. O ti fortifica o ti annienta.
La solitudine non ha mezzi termini. O ti fortifica o ti annienta.
Credo nei castelli che hanno la forma di una piccola casa che grava su un mutuo, credo nei principi spettinati e nelle principesse ai fornelli. Credo nelle danze di lenzuola stese al mattino della domenica e negli abbracci e nelle promesse sussurrate quando fuori inizia a far freddo. Credo nella ricomposizione delle “anime”, che tutto torna anche ciò che abbiamo letto nelle fiabe di bambina, solo che torna in modo diverso, solo che torna a volte “in modo speciale”.
Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere.
La coscienza è un lenzuolo bianco è facile sporcarla alcuni se la lavano altri vivono benissimo anche se è sporca.
La vera nostalgia, la si può provare solo per i momenti non vissuti.
Dopo il buio del sonno, è la luce e l’allegria dei colori a risvegliare lo spirito.
Adesso sono pienamente convinta che c’è una “Stella” in più che brilla per me nell’Universo.