Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Non è sempre folle farsi contagiare dalla follia.
Non è sempre folle farsi contagiare dalla follia.
Non ti accorgi come e perché tutto ha inizio dentro di te, figuriamoci se puoi capire se e quando finirà!
Chi vive sereno con se stesso e con gli altri non ha bisogno ne di gridarlo al mondo ne di dimostrarlo. Semplicemente vive, senza preoccuparsi molto di ciò che la gente pensa. Chi è stabile emotivamente e mentalmente non sente il bisogno di dimostrare nulla. La vera serenità interiore comporta una serie di atteggiamenti nei quali non sono compresi il preoccuparsi del giudizio altrui, le chiacchiere e le menzogne perché la sua priorità è semplicemente vivere.
La fregatura poi sono i ricordi. I baci rubati, quelli dati all’ultimo secondo prima di andare via. Quelle notti rimasti a parlare, dove ti si chiudevano gli occhi dal sonno ma tu non volevi saperne di salutarlo. Le canzoni dedicate. Gli abbracci inaspettati, le mani che si intrecciavano, le ore passate ad aspettare un sms con un banalissimo “mi manchi, dove sei?”. Sì, ti fregano.
Non c’è niente di più penoso di condividere il tempo in compagnia di persone che hanno la coscienza estremamente rigida! Non siamo stati creati per essere costantemente severi con noi stessi e con gli altri.
Siamo piccole gocce di sangue che tornano nel cuore della città. Un cuore che pulsa, freme di vita. Ammantato da nubi rosate, soffocato da fiumi metallici e frastornato da mille rumori indistinti.
Ci sono menti che non bisogna per forza capirsi, ma basta essere abbracciati!