Giuseppe Donadei – Vita
Ci sono cose di cui hai bisogno e le cerchi. E poi ci sono cose che trovi e scopri di averne bisogno.
Ci sono cose di cui hai bisogno e le cerchi. E poi ci sono cose che trovi e scopri di averne bisogno.
L’uomo che crede ha tra le mani il grande potere della luce. Crediamo nell’uomo.
La più grande attrice di tutta l’umanità è sempre stata la donna. Si cala in miliardi di ruoli anche dell’uomo, ma egli si è mai calato al centro del cuore di una donna!?
Ideali, fantasie, pensieri, meditazioni, sogni… tutto un’evanescenza, ma in fondo, lo è anche l’uomo stesso.
Se un silenzio sa far pensare ad una distanza, la convinzione che essa possa esserci davvero è annientamento. L’annientamento è il nulla. La fine. Ma non può esserci fine nemmeno nel silenzio. Se lo si ascolta, ha come un pentagramma su di sé, come se vi transitassero su di esso le musiche che solo i pensieri più sinceri sanno cantare.Chiedetelo alla notte; chiedetelo alle rive. Ai pescatori, ai soldati. Vi risponderanno con la luce.
Giornate riportate su una tastiera ripercorrono una vita di cui si conosce solo la genesi. Cercano di risaltare i periodi di riflessione alla scoperta di cio” che chiuderà il ciclo con la parola Fine.
La vita è come un’altalena: se dondoli all’indietro puoi vedere solo il grigio, ma con una bella spinta puoi arrivare al sole.