Giuseppe Donadei – Vita
Crescere significa anche prendere coscienza del fatto che, a volte, per fare due passi avanti bisogna farne uno indietro.
Crescere significa anche prendere coscienza del fatto che, a volte, per fare due passi avanti bisogna farne uno indietro.
Forse è destino che i tuoi tredici anni siano solo sudici panni, o forse è quel Dio di cui senti parlare che non ha messo il tuo nome tra le cose da fare.
Da ogni parola sprecata nasce un silenzio che urla.
Ogni valore lo devi avere ben radicato in te stesso, non lo trovi, ci nasci con i valori e se questi mancano fin dall’inizio puoi anche tentare di guadagnarteli, ma non nasce una bella pianta se il seme è marcio.
Sembra che al mondo d’oggi nessuno sia veramente in grado di saper affrontare la vita, le avversità, il quotidiano. Gli atteggiamenti più consueti che accomunano milioni di persone, gridare, sbraitare, correre, rincorrere le lancette dell’orologio, affannarsi, affaticarsi, parlare, parlare parlare. Indispensabili il cellulare, il computer, sono diventati i primi componenti della vita di tutti. La tecnologia ha tolto il posto al dialogo, all’amore, alle coccole. La tecnologia è fondamentale, ma ha fatto, e continua a fare tanto male. Impariamo l’uso corretto diamo il giusto valore alla vita.
Come una mamma che stinge la mano del suo bimbo e gli tiene la mano sorreggendolo nei suoi primi passi tu lascia che la vita ti prenda per mano e cammina, non pensare dove stai andando, la vita stessa ti condurrà al traguardo! Così è la vita!
La vita è oggi e il domani ancora non è scritto.