Giuseppe Donadei – Vita
Viviamo di istanti, istanti di felicità. Moriamo di rimpianti, rimpianti di felicità perduta.
Viviamo di istanti, istanti di felicità. Moriamo di rimpianti, rimpianti di felicità perduta.
Se piangi di gioia, non sprecare le tue lacrime: le stai rubando al dolore.
Quando ci stacchiamo da una persona è come se togliessimo un cerotto che è attaccato da troppo tempo. Lo strappo iniziale è il più doloroso perché ti tocca sulla pelle. Il resto fa meno male. Non è mai facile fare la cosa giusta. Semplicemente perché non c’è una cosa giusta in assoluto e perché nessuno ti garantisce che tutto poi andrà bene. Perché questa non è una marcia trionfale, non lo è mai.
Non ci sono giorni che nascono buoni e giorni che nascono cattivi. Ci sono semplicemente giorni dove incroci persone sbagliate e dove il destino decide di regalarti 24 h di merda… Poi ci sono quei giorni dove invece il destino decide di farti un regalo e fare in modo che qualcosa giri per il verso giusto… Ecco quei giorni sono quelli che io chiamo “Botta di culo”!
Vestirsi di se stesso è un lusso a pochi concesso.
I saputelli di vita, che parlano di sofferenze mai vissute, predicano amore e rispetto senza saper amare e rispettare, servono solo a chi ancora deve capire se stesso. Io ho bisogno di capitani di vita, non di maestri.
Per imparare qualsiasi cosa nel Vivere, si necessita di un Maestro e un Allievo; pronti ad Essere tali.