Giuseppe Donadei – Vita
E poi c’e quel pensiero che si insinua nella ragione con il vano tormento di non averla vissuta tutta questa sfuggente vita.
E poi c’e quel pensiero che si insinua nella ragione con il vano tormento di non averla vissuta tutta questa sfuggente vita.
Non devi augurare del male a chi ti ha fatto male; devi augurarti di essere vivo e felice, e ricordarti che quel male non sei stato tu a darlo.
Sono un puntino nel mondo, forse è per questo che nessuno mi vede.
Non avendo soluzioni, o avendo paura dell’unica possibile, sto continuando a fare la cosa peggiore, continuare a campare.
Le note di un tempo 4/5 si distendono nella notte come anime solitarie. Chi ha nel cielo la sua stella lancia i suoi pensieri ma per quanto lontano sia cadono sempre vicino al cuore.
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E come la si ricorda, per raccontarla.
Se la storia è sempre la stessa, non voltare pagina, ma cambia tutto il libro.