Giuseppe Donadei – Vita
È vero che domani è un altro giorno, ma oggi non è ancora passato.
È vero che domani è un altro giorno, ma oggi non è ancora passato.
L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita.
Siamo tutti petali nella grandine. Aggrappati a speranze che non riescono più a resistere.
La giovinezza non è un periodo della vita, e uno stato d’animo, che consiste una certa forma della volontà. In una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva nel prevalere dell’audacia sulla timidezza, della sete dell’avventura, sull’amore per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandonano i propri ideali. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, le rinunce all’entusiasmo li traccia sull’anima. Essere giovane significa conservare a sessanta, a settant’anni, l’amore del meraviglioso, lo stupore per le cose sfavillanti e i pensieri luminosi, le sfide intrepide lanciate agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà riceve i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza, di forza che vi giungono dalla terra da un uomo o dall’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esso si saranno accumulate le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo è solo allora che diverrete vecchi e possa Iddio aver pietà della vostra anima.
La vita è rischiare in tutto e per tutto, non esiste peggior nemico che il dubbio di non aver mai saputo cosa sarebbe successo restando vivo in te un solo se!
Restiamo ogni giorno sempre più incredulisu cosa può succedere giorno dopo giorno.Ogni piccola mutazione della nostra giornatae un evento inaspettato che stravolge la nostra vita.
Indulgenti, molte volte diciamo solitario, ma quanto sarebbe più vero dire semplicemente solo.