Giuseppe Donadei – Vita
La Vita non va custodita, va vissuta.
La Vita non va custodita, va vissuta.
Passano le lune, cambiano suoni colori e odori alterando l’apparente; ma scolpito nell’io arde un fuoco lento e incessante, capace di farmi proseguire mantenendomi vivo.
Ogni giorno la vita ti dona una nuova possibilità per accettare qualunque cosa tu stia affrontando, renditi docile al cambiamento! E tu sarai il cambiamento stesso.
Nella vita non puoi far altro che sognare, perché la realtà è crudele e impossibile da sopportare.
La libertà di una persona sta nel poter essere sempre se stessa, sta nel poter dimostrare ciò che è anche se non viene apprezzata, è inutile voler cambiare una persona, non sarebbe più se stessa e si sentirebbe in gabbia, e questo porta troppo spesso a rovinare anche i rapporti più belli, in amore ed in amicizia le persone si accettano per come sono, altrimenti lasciamole libere.
Chi è colpito da un brutto male suscita solo compassione, mai amore. Perfino laddove c’era l’odio nasce la compassione e questo non può che ferire l’animo di chi la subisce, tanto da preferire l’odio perché la rendeva viva. Ancor più doloroso e umiliante è veder l’amore trasformarsi in compassione.
Tra il mare è l’amore è quasi come non vi fosse differenza: entrambi sanno avere pregi e difetti. Sa essere calmo l’amore cosi come il mare, irruento e rischioso il mare, così come l’amore.