Giuseppe Donadei – Vita
L’emozione delle prime volte ti scava dentro e lì rimane in eterno. La prima volta è sempre l’ultima.
L’emozione delle prime volte ti scava dentro e lì rimane in eterno. La prima volta è sempre l’ultima.
All’inizio del mondo l’uomo non c’era; non ci sarà neanche alla fine.
È meglio una solitudine vissuta da soli che una “solitudine” di copia.
Provare dolore fa male, ma fa ancor più male non poterlo esprimere e tenerselo dentro fino a farlo scoppiare per poi trasformarlo in tragedia.
Agiamo secondo il nostro cuore e nessuna forza soprannaturale potrà mai fermarci. Finché siamo noi stessi, siamo immortali, quando non sappiamo più chi siamo, siamo polvere.
Molti mi chiamano folle, ma cos’è la follia se non vivere.
Ho voluto uccidermi cento volte; ma amavo ancora la vita.Questa debolezza ridicola è forse, delle nostre inclinazioni la più funesta.Perché vi è nulla di più ridicolo che di voler portar continuamente un fardello, che si vorrebbe ad ogni momento buttar giù? Di aver in aborrimento la propria esistenza, e di non poter distaccarsene? D’accarezzar finalmente il serpe che ci divora, finché non ci abbia mangiato il cuore?