Giuseppe Donadei – Vita
La superficie è sopravvivenza, l’abisso è vita.
La superficie è sopravvivenza, l’abisso è vita.
Perché chi ama vive, chi odia muore. Perché chi sbaglia paga chi fa del bene riceverà del bene.
Abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri figli la speranza. È l’unico modo per preservare il loro diritto di sognare.
Non serve guardare oltre per vedere vita. La vita è dentro ognuno di noi.
A domani, oggi è andata così un giorno è passato fra pensieri, lacrime, sorrisi, delusioni, gioia, urla, abbracci, un giorno di vita vissuto in tutto per tutto con tutti, e domani è un altro giorno sorgerà crescerà tramonterà.
Non abbiate paura di ciò che non sapete. Un festival, un evento letterario, una rassegna non possono che aprirvi la mente. Si comincia poco per volta e si procede.
La vita è un insieme di emozioni, sensazioni, sentimenti. Positive o negative che siano la vita è il regalo più bello che abbiamo ed è l’unico che non riceveremo più di una volta, quindi viviamo sempre al massimo, amiamo sempre al massimo. Anche se ricevi delusioni da una persona pensa quando ti regalava emozioni. Da li capisci che non devi odiare mai nessuno perché tutti hanno sempre fatto qualcosa per te e ti hanno fatto stare bene e tutti, come me, almeno una volta abbiamo deluso qualcuno. Prendiamo la vita per come viene e non dobbiamo aspettarci niente da nessuno perché niente è dovuto.