Giuseppe Englaro – Comportamento
Avere contro il Mondo intero è niente rispetto ad avere contro sé stessi.
Avere contro il Mondo intero è niente rispetto ad avere contro sé stessi.
Quando si fanno cazzate senza coperchi e nella stretta cerchia delle nostre conoscenze, non possiamo poi avere l’assurda pretesa che certe voci sul nostro conto non girino senza procurarci danno.
Secondo te stai al centro dell’attenzione, secondo me stai alla periferia della dignità.
Umiltà, una parola troppo grande per gente piccola piccola, fare gli spacconi non paga, fa…
Cara, quando mi metti le parole in bocca vorrei fare un ruttino.
Non preoccuparti mai troppo di chi non si è mai risparmiato nel passare oltre senza nemmeno accorgersi che sul tuo viso scendevano lacrime e sul tuo volto scendeva il buio. Non preoccuparti mai troppo di chi non ha saputo vedere, capire o ascoltare mentre tu con ogni mezzo fatto di una evidente sincerità, cercavi di farlo vedere oltre. Non preoccuparti mai troppo di chi prima di preoccuparsi di te ha dato spazio al mondo… Ad un mondo fatto solo di “se stesso”!
La disperazione speranzosa e quella che muove i suoi passi nella fede ceca profondamente radicata nel cuore. Di quella disperazione l’uomo muore solo e cieco. La disperazione assoluta e quella che conduce i passi al vero, essa spinge l’incauto uomo a sprofondare negli abissi di un ancor più buio momento. Si attacchi l’uomo finché può ai suoi vizi, essi sono una lunga fune che lo solleva dal baratro della morte, ma il loro effimero aiuto svanisce rapido così com’è apparso. Segua la traccia del loro falso dire, e quando ogni porta avrà chiuso allo stesso il passo, colui che ne ha seguito le tracce della vita si troverà nel più profondo buio, dove la disperazione lo coglierà nudo, e senza funi tra le mani. L’istante del Grande Dolore consacra l’essere che ha seguito il giusto cammino in uomo vero, ed in quel momento i suoi occhi forgiati dal fuoco della vita avranno accesso al vero. Vivi in te, per te e la vita prenderà dimora nel tuo vivere.