Giuseppe Ierna – Filosofia
Bene e male non esistevano prima che l’uomo li pensasse.
Bene e male non esistevano prima che l’uomo li pensasse.
L’orgoglio è un vizio che è difficile troncare di netto!
Prendo atto delle scelte altrui, alcune le condivido ma non le accetto… dopo un po’ la gente ci ripensa… ma il mio orgoglio è senza ripensamenti. Una sola idea, un solo pensiero, poiché la libertà è singola.
Non sono ciò che sarei potuto essere, ma sarei potuto essere ciò che non sono.
Danziamo nel cuore di quelli che ci permettono di farlo.
Tutti i termini filosofici sono metafore, analogie, per così dire congelate, il cui significato autentico si dischiude quando la parola sia riportata al contesto d’origine, certo presente in modo vivido e intenso alla mente del primo filosofo che la impiegò.
Gli anni passano, non c’è niente da fare, loro non guardano in faccia nessuno, ricchi, poveri, giovani, meno giovani, niente sono senza cuore, sono imperterriti, loro avanzano, avanzano e ogni tentativo di fermarli è praticamente impossibile, e così ti ritrovi a fare il primo compleanno, poi i fatidici diciotto anni, il primo quarto di secolo, e pian piano ecco che arrivi a cinquanta, “cinquanta mezzo secolo di vita”, tu non ti senti vecchio, poiché dentro la tua anima non hai età, ti senti ancora un ragazzo, e quando per un attimo te li dimentichi è la gente che te lo fa notare, te lo dicono spudoratamente, senza mezzi termini, “stai diventano vecchio”, non c’è nulla da fare, devi desistere alla realtà, gli anni passano.