Giuseppe Ierna – Guerra & Pace
L’uomo vive solo in due modi: o combattendo una guerra o preparandone una.
L’uomo vive solo in due modi: o combattendo una guerra o preparandone una.
È nel silenzio delle tenebre che si scorge il grido del terrore, della morte, tenebre che risiedono in ognuno di noi e finché culleranno le nostre esistenze esisterà la guerra, l’odio che nasce in noi e nel mondo germoglia.
Tutto il baccano di una guerra non potrà mai competere con il silenzio di un abbraccio.
La guerra non è una maledizione insita nella nostra natura: è una maledizione insita nella nostra Vita.
Tutta l’arte della guerra si basa sull’inganno.
Quanti uomini dovranno ancora morire per garantire che non ne muoiano più?
Dire e insegnare che la guerra è un inferno e basta è una dannosa menzogna. Per quanto suoni atroce, è necessario ricordarsi che la guerra è un inferno: ma bello. Da sempre gli uomini ci si buttano come falene attratte dalla luce mortale del fuoco. Non c’è paura, o orrore di sé, che sia riuscito a tenerli lontani dalle fiamme: perché in esse sempre hanno trovato l’unico riscatto possibile dalla penombra della vita. Per questo, oggi, il compito di un vero pacifismo dovrebbe essere non tanto demonizzare all’eccesso la guerra, quanto capire che solo quando saremo capaci di un’altra bellezza potremo fare a meno di quella che la guerra da sempre ci offre. Costruire un’altra bellezza è forse l’unica strada verso una pace vera.