Giuseppe Ierna – Verità e Menzogna
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.
Per una piccolissima bugia è crollato un palazzo.
Chi vive di menzogna prima o poi anche la sua vita sarà una menzogna, le tante faccie che ti sei fatta in tanti anni, ti serviranno per sopravvivere, ma non assaporerai mai l’essenza della vita.
Non provare mai a fingerti migliore di quello che sei.
Se le parole di un libro vengono cambiate, o viene riscritto il suo finale, la verità che esso contiene continua ad esserci, perché non è possibile cambiarla, deformarla come si vuole, alterarla o scomporla: non è morale, è matematico.
Nulla esiste al di fuori di ciò che vede intorno a se per colui che non si sforza a guardare dentro di se.
Spesso e volentieri l’unico modo per conoscere a pieno certe persone è fare finta di credere alle loro bugie, perché sono le uniche cose “vere” e costanti che riescono a dire. Io personalmente ho sviluppato pure un nuovo tic. Quando ne sento una rispondo sfoderando un bel sorriso unito a un “ma dai, non pensavo!” E mi sono fatto pure lo sbiancamento dentale. Del resto, se le bugie sono giganti, i miei sorrisi devono essere ovviamente smaglianti!