Giuseppe Ierna – Verità e Menzogna
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.
La vita non viene usata come risposta ad un amore e quindi non viene vissuta come un superamento continuo di se stesso in una donazione verso l’infinito, perciò in una conquista di un autenticità che consiste nell’immergersi in questo amore.La vita viene vissuta come esasperazione di un individualismo cieco che non ha senso e che tutto trasforma in strumento proprio.Fino a che punto arriva la stoltezza dell’uomo che rifiuta il rapporto con Dio, l’unico che dà senso e dà pienezza al suo essere! Dio è Dio e il Signore della nostra esistenza.
Non crederò più a tutto, io sono e sarò sempre sincero con le persone a cui voglio bene, anche se loro con me non lo sono del tutto, farò finta di niente, ma sicuramente incomincerò a guardarle con occhi diversi.
La mente umana è fatta in modo tale che è molto più suscettibile alla menzogna che alla verità.
Quando una società si priva consapevolmente o inconsapevolmente di quell’allarme interiore definito: “coscienza”,tutto ciò che è inaccettabile diventa sostenibile!
La verità passa di bocca in bocca ma conosce solo una risposta: se stessa. Il Cielo ne è giusto giudice.
Lo zappatore fatica e il guardiano suda.