Giuseppe Ierna – Verità e Menzogna
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.
Come un bambino molto dotato fatica ad andare avanti in una classe di sufficienti, allo stesso modo la società fatica ad accettare e a tenere il passo delle singole menti.
Le più grandi verità di questo mondo non possono essere dimostrate.
A volte essere sinceri con se stessi diventa priorità, offre l’occasione di ripartire, di andare incontro a nuovi orizzonti.
L’unica maniera di riconoscere la verità, la tua e quella dell’interlocutore, è dialogare guardandosi negli occhi.
La conversazione sarebbe assai migliorata dall’uso costante di due parole: non so.
Purtroppo certi capitoli della storia, dipendendo da chi, come, dove o quando furono scritti, sono in realtà semplici sbagli o favole quasi reali che a volte riescono a illudere e ingannare anche il cervello dei più attenti dei maestri e ricercatori, ribaltando o stravolgendo i fatti.
Gli attori impersonificano una realtà di fatto, un racconto, svelano una verità o una menzogna, ma è la storia che conta, non chi la racconta. È la verità oppure la falsità, ed entrambe spiegano la verità.La storia conta più di ogni altra cosa, il copione. Di chi porta in atti una spiegazione o la distorsione di una verità, alla verità non potrebbe importare di meno.