Giuseppe Ierna – Vita
Se scegli “diventi” chi sei, se non scegli “resti” chi vuoi.
Se scegli “diventi” chi sei, se non scegli “resti” chi vuoi.
Un pensiero non puo cambiare il mondo; ma un pensiero tramuta e permette ad un’altro una certa associazione pensante, transigente e piena di sfumature di significato. Un indagine che tanga la bellezza concetualle e esalta il nostro intelletto.
Il volto è tutto, sulla faccia della gente c’è la storia che stiamo vivendo, l’affanno dei giorni. La portiamo incisa più dei fatti che ci accadono in presa diretta o che avvengono lontano: noi siamo la vera pellicola della realtà; e io la dipingo.
La vita è un mezzo, l’unico mezzo che permette di realizzare cose eccezionali, la vita ti è stata data perché tu posso contribuire, nel bene e nel male, a tua indiscrezione, all’evoluzione della società, che è alla base della vita dell’oggi.
Smettere di sognare significa smettere di vivere.
Chi non ricorda, non vive.
Ecco cosa dovrò fare: vivere ogni giorno come fosse l’ultimo, non preoccuparmi del domani perché ogni giorno avrà la sua dose di ansia, mi accontenterò del necessario presente evitando di bramare l’abbondanza del domani. Eviterò di anelare a cose che non sono necessarie, guarderò un fiore, la luna o le stelle, l’infinita bellezza del creato visibile a tutte le anime. Camminerò in viali alberati tra profumi di fiori e erba selvatica, lascerò cadere come foglie secche pensieri negativi, osserverò il fluire del fiume e lancerò su di esso le mie ambizioni, calpesterò sui viali l’erba secca così ignorerò i giudizi degli altri. Accenderò più sorrisi e spegnerò ogni fiamma di rabbia, non accumulerò null’altro, farò più doni e concederò al mio tempo anime nel bisogno. Ecco cosa farò: dare me stesso per gli altri senza sapere cosa gli altri faranno per me. Solo così non avrò respirato invano, solo così avrò speso il mio tempo senza scempio.