Giuseppe Leoni – Frasi Sagge
Io, un perso sognatore con la testa tra le nuvole ed i piedi sotto terra.
Io, un perso sognatore con la testa tra le nuvole ed i piedi sotto terra.
Il selvaggio che ha fame coglie il frutto dall’albero e mangia. Il cittadino che ha fame, nella società civile, compra della frutta da qualcuno che l’ha acquistata da qualcun altro che l’ha acquistata da colui che l’ha colta dall’albero.
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.
Seminare non è così faticoso come raccogliere.
Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi.
La conversazione erudita è o l’affettazione dell’ignorante, o la professione di colui che è mentalmente disoccupato.
Grande è il potere della memoria, o mio dio una profonda e sconfinata molteplicità, e questa qua è la mente, e sono proprio io questa cosa