Giuseppe Mastromatteo – Frasi d’Amore
Sono come tu mi vuoi sono un foglio alzato dal vento che arriva ai tuoi piedi. Raccoglimi prendi una penna e scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Ho scritto amore.
Sono come tu mi vuoi sono un foglio alzato dal vento che arriva ai tuoi piedi. Raccoglimi prendi una penna e scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Ho scritto amore.
Tra milioni di persone avevo scelto te. Tra milioni di sguardi mi ero fermato dentro al tuo. Era felicità quello che sentivo, era quella strana “cosa” che chiamano felicità, quel sentirmi invincibile e padrone del mondo. Era lì che volevo restare, tra quelle braccia, su quelle labbra, in quel cuore e in quei pensieri. Era lì che risiedevo, lì che mi sentivo a “casa”! Quello era il posto in cui avrei voluto abitare per sempre, se non fosse stato che non mi hai rinnovato il contratto con un cuore che stava già altrove e lo sfratto è stato effettuato ancor prima che potessi replicare e rendermene conto.
Una fredda notte di Gennaio,io e te che ballavamo,i tuoi occhi color smeraldo che mi…
Timide stelle cadenti mi appaiono. Anche il cielo silenziosamente piange, con veloci e scintillanti lacrime, quando nella notte buia, manca la sua Luna.
Chi ti ama, capisce quando stai male, ancora prima che tu glielo dica.
Ci sono amori così: Nascono come fiori tra le macerie e sono i più veri!
Sono sicuro che, dopo Dio, la prima persona che mi ha detto “ti amo”, nel vero senso della parola, è stata la mia dolce mammina, quella che ha donato – quando ero uno spirito ancora nudo – una buona parte di sé a me, cioè il corpo fisico di cui avevo bisogno per poter vivere sulla Terra. E la seconda, il mio primo ed attuale fidanzato, la metà di mela che Lui mi ha poi regalato affinché mi sentissi più completo e più forte davanti le vicissitudini e le avversità della vita.