Giuseppe Mastromatteo – Sogno
Vorrei vivere dentro un tuo sogno, ma quello che poi si avvera.
Vorrei vivere dentro un tuo sogno, ma quello che poi si avvera.
Ero solo una ragazzina, ma sognavo il mondo.
Perché hai paura di inseguire un sogno? Male che vada avrai rischiato di essere felice.
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
È meraviglioso. Stare seduto tenacemente sui miei sogni, in cima ad una nuvola.
Non dirò mai addio ai miei sogni, potrebbero realizzarsi prima o poi.