Giuseppe Mastromatteo – Vita
Alla fine allora la vita è solo un insieme di possibilità e idee strampalate mischiate con un pizzico di fortuna, una dose d’amore e tre quarti di Campari.
Alla fine allora la vita è solo un insieme di possibilità e idee strampalate mischiate con un pizzico di fortuna, una dose d’amore e tre quarti di Campari.
E quando tutto il mondo ti sfida, quando niente ha più senso, alza in alto la tua spada, e ridi in faccia alla morte, perché niente ti può fermare.
Ognuno di noi dovrebbe tenere nella mente un cestino della carta straccia e, più diventerà vecchio, più cose vi relegherà senza pensarci un momento.
Dopo aver fatto finta per anni di non vedere, aver fatto finta di non capire, di non sentire, non puoi far finta anche di non saper sparare.
L’umiltà ripaga.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
Quando la riflessione è giunta al suo culmine e la ponderazione ha fatto il suo cammino, è necessario agire. Il troppo pensare paralizza le giuste azioni.