Giuseppe Mazzini – Abilità
Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
Il silenzio è parte integrante del grande mistero della coscienza quando “urla” dentro l’anima…
Dio sa cosa succederà a Lui, ai suoi figli e alla creazione se continua a “spararsi in vena”, spiritualmente, la luce del vero creatore. E a me sta anche bene. Dio crede di liberarsi del valore, dell’amore, dell’eternità e prenderne il posto, e non si accorge che così facendo si autoprovoca un danno irreversibile, un brillamento dei suoi atomi, della sua materia tutt’altro che eterna. Come cercai una volta di dire ai suoi angeli, è uno spreco, inutile, doloroso, terribile e senza vie d’uscita per Dio che compie il male e una seccatura per chi lo conosce bene e sa chi è, perché poteva avere la giustizia e la felicità eterne senza bisogno della sua droga, delle sue maschere. Lo dico perché vorrei evitarmi il fastidio.
La potenza nella sue mani era come farfalle che si poggiavano su fiori!
È facile parlare solo perché si ha la lingua in bocca senza mettere in moto il cervello.
Non ucciderò mai la mia dignità, voglio potermi mettere davanti ad uno specchio e guardarmi…
Mancando una sola pecora, in un grande gregge, il pastore ne avverte l’assenza.