Giuseppe Mazzini – Vita
Il diritto alla esistenza è il primo inviolabile diritto di ogni uomo.
Il diritto alla esistenza è il primo inviolabile diritto di ogni uomo.
Il mondo è il tuo quaderno degli esercizi, le pagine sulle quali esegui le somme. Non è realtà, sebbene tu possa esprimere la realtà in esso qualora lo desideri. Sei inoltre libero di scrivere assurdità, o menzogne, o di strappare la pagine.
“Vivi la tua vita” non è una ripetizione, ma piuttosto un consiglio molto utile che può darci solamente chi la sua vita l’ha vissuta bene.
E solo quando il sole battè sullo specchio, lui potè scorgere l’infinito.
Se ti rompi un braccio o ti becchi una pallottola, allora sei posto sotto l’attenzione dei più, ma se qualcuno, in maniera più subdola ed esperta, tattica e malvagia usa altre armi, non ne parla nessuno. È ben poca cosa perdere il gusto nel vivere la vita, vero? È ben poca cosa pensare e ripensare alla possibilità di suicidarsi perché sono stati tanto abili con te da disseminare un senso di apatia, inettitudine, dolore. È ben poca cosa essere abbandonate e rimanere vedove di un compagno che si ama, orfane di un padre che avremmo voluto ci proteggesse, con il grembo vuoto di un figlio che avremmo voluto mettere al mondo e donargli come atto supremo del nostro amore nei suoi confronti. È ben poca cosa aggirarsi come uno zombie per mesi ed anni lì fuori, dove ti guardano tutti dall’alto in basso e non riuscire neppure a farsi sfiorare da qualcuno: tutto ti sembra un abuso quando hai molto sofferto!
Bisogna amare per essere amati, sognare per credere nei sogni, ascoltare per essere poi ascoltati, gioire per capire il significato della gioia. Ma l’essenziale è che bisogna vivere per capire tutto questo e apprezzare il significato vero della vita stessa.
La vita è un insieme di prove per rivelare la nostra natura e soprattutto per permettere alla nostra anima di potersi esprimere, materializzando nella realtà tutto ciò che è inerente all’origine stessa della vita e dell’universo che ci circonda.