Giuseppe Montorro – Frasi sulla Natura
Guai ad abbattere gli alberi!Gli alberi sostengono il cielo. Abbattendo gli alberi il cielo ci cade addosso dichiarando la fine del mondo.
Guai ad abbattere gli alberi!Gli alberi sostengono il cielo. Abbattendo gli alberi il cielo ci cade addosso dichiarando la fine del mondo.
Primavera: Leggere attentamente le avvertenze.Sintomi: irritante per cute e mucose fino all’ulcerazione delle mucose oro-faringea ed esofagea; irritante oculare, miosi. Nausea, vomito, cefalea, ipertermia, sudorazione, dolori addominali, diarrea. Danni al snc: vertigini, atassia, iporeflessia, nevriti e neuropatie periferiche, parestesie, paralisi, tremori, convulsioni. Ipotensione arteriosa,… Mostra tuttotachicardia e vasodilatazione, alterazioni ecg. Muscoli: dolenzia, rigidità, fascicolazione: gli spasmi muscolari in genere precedono di poco la morte. Exitus per collasso vascolare periferico. Terapia sintomatica. Ospedalizzare. Consultare un Centro Antiveleni.
Verrà un tempo in cui considereremo l’uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.
Delle gocce di nitida essenza su ogni foglia fra aria tersa e vento celtico, mi diffondo nell’anima verde della libertà.
Il maiale è l’animale più disprezzato al mondo ma al tempo stesso il più mangiato. E lui si vendica con il colesterolo.
Ma non vedi la natura?E se la vedi, non la guardi?E se la guardi, prova ad osservarla.Non resterai arrabbiato a lungo,si scioglierà quell’espressione accigliatache tu scambi per serietà.Il tuo cuore sentirà di nuovo ciò che gli occhigli raccontano ogni giorno, ogni istante.Sentirà la descrizione delle meraviglie del mondo,quei dettagli che la mente, impegnata altrove,archivia velocemente e dimentica facilmente.Sentirà le voci di altri, i sorrisi e i sogni, anche i pianti.E si accorgerà che non è l’unico sopravvissuto,come tu gli hai fatto credere.Cammina a piedi nudi nella creazione di Diocon l’anima spoglia di qualsiasi armaturae il mondo giocherà con te,riconoscendo il bambino che sei stato.
Nel corso di diecimila anni, dall’alba della civiltà al sedicesimo secolo, tutte le culture si erano illuse di sapere decifrare il Libro della natura senza mai porre una sola domanda al Suo Autore. Ecco perché a nessuna cultura era toccato il privilegio di scoprire una Legge fondamentale della natura.