Giuseppe Nazareno Caruso – Uomini & Donne
Non esiste cosa peggiore di una donna che brama vendetta.
Non esiste cosa peggiore di una donna che brama vendetta.
L’uomo è cacciatore; la donna pescatrice.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Ho capito che per essere felici, non dobbiamo per forza attaccarci ad un uomo, nella speranza di avere il nostro lieto fine.
Mentre il singolo individuo è un enigma irrisolvibile quando è insieme agli altri diviene una certezza matematica. È impossibile, per esempio, predire il modo in cui agirà un uomo, mentre è invece possibile dire con precisione cosa faranno un certo numero di uomini messi insieme.
Penso che le donne che sono attratte da me, sicuramente da bambine preferivano farsi raccontare la favola della bella e la bestia anziché quella di Biancaneve.
Quando una donna dimostra intelligenza, serietà e femminilità, è una vera donna anche con qualche chilo in più.