Giuseppe Prezzolini – Comportamento
Gli italiani hanno un tale culto della furbizia da ammirarla anche quando usata a proprio danno.
Gli italiani hanno un tale culto della furbizia da ammirarla anche quando usata a proprio danno.
Gli errori, come pagliuzze, galleggiano sulla superficie; chi cerca perle deve tuffarsi in profondità.
Incoerenza maledetta che si impossessa della gente. Convenienza bastarda che muove le persone come pedine dove gli fa comodo. Debolezza infame che ci appartiene spesso a cui non riusciamo a ribellarci per non soccombere in quello che sopra ho citato. Tutti abbiamo sbagliato, tutti abbiamo avuto il nostro momento di debolezza che ci ha reso incoerenti e convenienti. Non sono fatto per appartenere troppo a lungo a ciò che nonmi rispecchia. Oh si! Anch’io ho sbagliato, spesso troppo orgoglioso, testardo… maledettamente cattivo con chi non mi ha rispettato. Senza pietà con chi ha mentito. La parola perdono è divenuta ormai qualcosa che concedo a pochi eletti dopo un lungo cammino di fatti che mi dimostrano che l’errore fatto è stato capito e recepito. Io che non vanto niente ma sono me stesso anche nel peggiore dei casi… resto migliore di altri che vivono di false facce ricche di finti valori.
La castità è una scelta che fanno gli impotenti o chi non piace.
Trovo che se sto pensando ai miei problemi, e al fatto che a volte le cose non sono come io desidero che siano, non faccio alcun progresso. Ma se mi guardo attorno e vedo cosa posso fare, e lo faccio, io progredisco.
Continuo a pensare che è molto meglio parlare da soli e passare per scemi, piuttosto che parlare con tanti e sentirsi scemi lo stesso.
Il timore di sbagliare ci rallenta e spesso anche ci ferma. Cosa serve gettare al vento aspettative e speranze. A niente! Almeno fino a quando ci sono carte per giocare, motivazioni per lottare e possibilità di vittoria.