Giuseppe Prisco – Sport
Il decennio di vittorie milaniste? Stranamente, mi ricordo solo le partite che hanno perso.
Il decennio di vittorie milaniste? Stranamente, mi ricordo solo le partite che hanno perso.
Non ho bisogno di fare la dieta. Ogni volta che entro a Marassi perdo tre chili.
C’e più tempo a rifarsi da una sconfitta che tempo a gustarsi la vittoria…
Eccomi, questo è ciò che sono ora, un ragazzo davanti a un bilanciere, con un obiettivo da raggiungere, con un carico da aumentare ogni giorno, dando sempre il 110% delle proprie forze nell’allenamento per superare continuamente il proprio limite!
Certamente un grande atleta dotato d’innata tecnica. Peccato che l’unico pregio come “uomo” è quello d’esser nero.
Se questo può essere definito il secolo dell’uomo comune, allora il calcio, fra tutti gli sport, può essere definito come il suo gioco per eccellenza. In un mondo tormentato dalle bombe all’idrogeno e dal napalm, il campo di calcio è un luogo dove il buon senso e la speranza rimangono protetti.
Il fulcro di una squadra di calcio, è il centrocampo, ma ci sono allenatori, che non lo capiscono.