Giuseppe Reali – Società
Sempre a dirci cosa fare, ma mai sostenete un nostro ideale.
Sempre a dirci cosa fare, ma mai sostenete un nostro ideale.
Se qualche riccone si è comprato lo statonon mi sono scandalizzato, già lo davo per scontatoquindi non chiedete se credo alla nazionementre pago il pizzo senza avere protezione.
L’ideologia, la politica e il giornalismo, che proliferano di fallimenti, sono impotenti di fronte alla speranza e alla gioia.
Ho un pensiero mio e continuerò ad averlo finche vedrò ipocrisia negli occhi delle persone.
La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società.
I popoli oppressi dei Tropici stanno alla nostra civilizzazione come creditori di diritti antichi ed irrinunciabili, alla stessa maniera della classe operaia in Europa.
Non ho mai bevuto gin-martini, moijto o vodke-redbull, per darmi un tono, ne tantomeno, per finire nel paese delle meraviglie. Lo facevo per la spensieratezza: problemi, sentimenti, sensazioni e affetti venivano schermati, sentendomi subito meglio. Nessuna soluzione, solo buone scuse. Poi, il risveglio: il fottuto cerchio alla testa che non ti abbandona mai, la sensazione lampante, di aver passato la serata, seduto su una sedia a dondolo, avanti e indietro, ma sempre fermo nello stesso punto, e la certezza, di aver perso ancora tempo.