Giuseppe Sessa – Comportamento
Vorrei avere l’umiltà di un diversamente abile per farla mia: conservarmi semplice, così da non sapere giudicare ciò che non sono, ed avere più tempo per diventare un uomo migliore.
Vorrei avere l’umiltà di un diversamente abile per farla mia: conservarmi semplice, così da non sapere giudicare ciò che non sono, ed avere più tempo per diventare un uomo migliore.
Non è ciò che fai che determina ciò che sei, è ciò che hai nel cuore che determina ciò che fai, puoi farlo per amore o per convenienza o per rispetto, o per proprio compiacimento; puoi farlo con il cuore o solamente per obbligo, a te far la differenza.
Alcuni “no” vanno anche gridati se serve. Non possiamo subire, né giustificare quelle persone che in qualche modo si prendono gioco di noi. Siamo adulti? E allora comportiamoci come tali.
Prova a capirlo un silenzio.
Non concedo attenzioni a chi mi tratta come opzione. Ho rispetto per me stessa e per il mio tempo.
La Mente Ottusa è un'”anziana donna” che sul vecchio ricamo sempre torna.La Mente Aperta è una “giovane inesperta” che dalla Vita sempre cose nuove aspetta.
Se mi rispetti, ti apprezzo. Se non mi rispetti, ti spezzo!