Giuseppe Sessa – Comportamento
Vorrei avere l’umiltà di un diversamente abile per farla mia: conservarmi semplice, così da non sapere giudicare ciò che non sono, ed avere più tempo per diventare un uomo migliore.
Vorrei avere l’umiltà di un diversamente abile per farla mia: conservarmi semplice, così da non sapere giudicare ciò che non sono, ed avere più tempo per diventare un uomo migliore.
Occorre anche della spensierata leggerezza per non inabissarsi nelle proprie profondità. In sane dosi, il futile è utile.
Quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: “è naturale” in…
Sfruttare e approfittarsi delle debolezze altruisignifica che si è deboli noi stessi.
Ci sono dispiaceri che ti dilaniano corpo, anima e cervello!
Ho imparato che nel momento in cui dici “per sempre” e “mai” tutto può essere il contrario.
Sentirsi invincibile, sentirsi autorevole, sentirsi il padrone non si sa cosa sia l’amore.