Giuseppe Speranza – Frasi d’Amore
In quella selva buia, la fioca luce di una luna morta coglieva le nostre seduzioni. Metà del rito amoroso lo raccontavano i rantoli delle nostre voluttà; all’altra metà ci pensò il leggiadro spiro dei venti.
In quella selva buia, la fioca luce di una luna morta coglieva le nostre seduzioni. Metà del rito amoroso lo raccontavano i rantoli delle nostre voluttà; all’altra metà ci pensò il leggiadro spiro dei venti.
Non c’è niente a questo mondo che io cambierei con te, anche per un solo istante!
L’avermi ceduto il proprio posto sull’altalena, è stata una delle più grandi dichiarazioni d’amore mai…
Ciò che abbiamo nel cuore rimane in eterno.
Tutto si fece lì, i suoi passi, il suo dolce incedere, labili e sensi, caduche…
Chi è innamorato di sè, avrà nel suo amore almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali.
Mi accorgevo del mio corpo, del suo interno, accanto a lei: del battito del sangue a fior di polso, del rumore dell’aria nel naso, del traffico della macchina cuore-polmoni.Accanto al suo corpo esploravo il mio, calato nell’interno, sbatacchiato come il secchio nel pozzo.Esiste nel corpo la neve che non si squaglia in nessun ferragosto, rimane dentro il fiato come il mare dentro una conchiglia vuota. Non la maledico quella neve, che mi imbottiva le orecchie.