Giuseppe Terracciano – Comportamento
Le persone si dividono in tre categorie: quelle che ci interessano; quelle che pur interessandoci, non riusciamo a venirne a capo; quelle che pur venendone a capo, non c’interessano proprio.
Le persone si dividono in tre categorie: quelle che ci interessano; quelle che pur interessandoci, non riusciamo a venirne a capo; quelle che pur venendone a capo, non c’interessano proprio.
Usare le parole aspre quando esistono quelle gentili è come cogliere frutti acerbi quando pendono…
Non dire al mondo quello che sai fare, fallo e basta.
Non si può comprendere ciò che non si vive direttamente. In questo senso, chi non ha ancora vissuto un dolore dovuto alla perdita di una persona cara e importante, può solo teorizzare, immaginare. Capisci che non comprende quando inizia a pretendere reazioni e comportamenti impossibili a chi sta attraversando un grande dolore e, nel peggiore dei casi, quando arriva a prendere in giro la sua sofferenza, il suo aver bisogno di tempo, di stare solo, di fare ciò che gli sembra giusto in quel momento così difficile.
Nelle situazioni disperate si affina l’udito.
La falsa gentilezza, è un pugno che imita una carezza.
Non so se sono bravo. So che sono il migliore.