Giuseppe Verdi – Frasi d’Amore
Bella figlia dell’amore, schiavo son dei vezzi tuoi; con un detto sol tu puoi le mie pene consolar.
Bella figlia dell’amore, schiavo son dei vezzi tuoi; con un detto sol tu puoi le mie pene consolar.
Quando lei posò la testa sulla mia spalla, mi pentii di essermi arruolato. Rimpiansi di essere dislocato oltreoceano, e di non avere scelto un’altra strada nella vita, che mi avrebbe permesso di far parte del suo mondo.
L’amore è strano, non dà garanzie, è grande finché lo si vive, ma quando finisce è stato quasi sempre estremamente piccolo e ci sentiamo improvvisamente così inutili. Tutto quello che è stato è la somma di ciò che abbiamo dato e ciò che abbiamo ricevuto, e tirando le somme “l’avuto” diventa poco, se non inesistente, e nasce il rancore che a sua volta partorisce la disperazione. Quando finisce un amore non per colpa nostra, ma perché veniamo liquidati ingiustamente, il boccone è duro da mandare giù e restiamo appesi a quel filo chiamato disperazione, finché non giunge il tempo di un nuovo amore, di un nuovo abbraccio, oppure semplicemente il giorno della guarigione. Arriva un giorno in cui il dolore smetterà di fare male. Ci vuole del tempo, spesso troppo tempo, perché lo stato “straziante” in cui ci si trova non permette molto. Finche arderà il “rancore” è difficile pensare di poter andare oltre. Non resta che tener duro, combattere con forza contro “il niente” che ci è stato donato e fra le ceneri raccogliere “i ricordi buoni” perché ci sono sempre dei “ricordi buoni” da conservare, sempre, anche quando non sembra. Saranno i ricordi buoni la nostra forza, ci racconteranno che, comunque vada, l’amore vale sempre la pena.
Ci si sbaglia per potersi mancare, per poi ritrovarsi e capire se ci si fosse sbagliati per davvero.
Non datemi mondi incantati ne favole con principi e principesse. Datemi cose semplici, stabili e…
Ogni soffio di vento asciugherà le mie lacrime, accarezzerà poi il tuo viso… mentre starai sorridendo sotto il sole ed i miei raggi ti sfioreranno come pioggia e come neve… come lacrime d’amore e di felicità per te… il mio silenzio sarà il tuono che interromperà i tuoi pensieri.
Non è la persona ad essere “giusta”, una persona è una persona, compatibile o meno (come tante altre), ma è una persona. Giusto è il momento, l’atmosfera, le coincidenze, i respiri, le parole, gli attimi.