Giustino Di Benedetto – Comportamento
L’unico uomo che può definirsi “vivo” è quello capace di spingersi e gestirsi in quella impervia zona franca confinata laddove il coraggio lascia spazio all’incoscienza.
L’unico uomo che può definirsi “vivo” è quello capace di spingersi e gestirsi in quella impervia zona franca confinata laddove il coraggio lascia spazio all’incoscienza.
In qualunque Chiesa sono numerosi gli Uomini di specchiata onestà, i quali onorano Dio nella giustizia e nella carità.
I glutei, correndo. Il cervello, leggendo. Il cuore, amando. È sempre questione di tonicità.
A parole sappiamo tutti distinguerci, ma la vera classe è saperlo fare in altro modo. La capacità di lasciare un segno al nostro passaggio nella vita di qualcuno non è da tutti. Non conta il tempo che quel qualcuno resta nella tua vita, ne le parole belle di cui può ricoprirti. Conta ciò che i suoi gesti, il suo essere lasciano dentro di te. E quando dentro di te riesce ad arrivare, stai pure certo che non lo dimenticherai.
Eravamo così diversi che insieme ci completavamo, ma era l’essere imperfetti il segreto della nostra perfezione.
Presi il frutto del peccato senza morderlo.
Improvvisamente, sono stanca di cercare di adattarmi al pensiero delle persone. Così ho intenzione di…