Giustino Di Benedetto – Destino
Il caso, a volte, è in grado di prendersi anche meriti che non gli appartengono.
Il caso, a volte, è in grado di prendersi anche meriti che non gli appartengono.
La vergogna è uno stato d’animo che può provare solo chi è dotato di una coscienza. Evidentemente è una sfortuna toccata a pochi.
Perdersi in qualcosa di così stupidopiccolo, una cosa così insignificantee rendersi conto di quanto essa possa essere grandiosamente infinita.
Dio ha assassinato e sta guerreggiando contro l’odio o contro l’amore? Risponda onestamente, e vedrà il suo futuro. Il male è soltanto il bene che non era suo, dei suoi angeli, e dei “santi”. Provi a guardare nello schermo, le immagini confuse e accavallate, quasi senza tempo, nascoste dietro l’oro e i gioielli dello spirito, dietro le terre che sta conquistando, ammucchiando, uccidendo o corrompendo chi ci stava prima. Con tutta la sua onniscienza non si accorge che avere non è e non sarà essere. Lo spirito è la sua condanna. Non vorrebbe vedere il risultato delle sue azioni, eppure esisteva già prima che le compisse. Osservi gli uccelli, le sue creature più fragili, che gridano disperati verso il loro padre perché già conoscono il suo destino, lo stesso di tutti loro.
Nulla è per sempre. Tutto ha una fine.
Più evitiamo qualcosa, più l’attiriamo a noi.
Cercherò per l’eternità quel sereno che arriva dopo la pioggia…